ALTRO CHE DARIO ARGENTO!😱

Penso che questa e’ ormai la societa’ delle merdaviglie…sembra di vivere in qualche film dell’ orrore, dove ormai ogni cosa, anche la piu’ contorta e pericolosa, e’ lecita. Avete presente la Blue Whale?

!Beh, mi chiedo come sia possibile che un represso malato di mente russo dia avvio a questo “gioco della morte” e questa idiozia si diffonda a macchia d’olio tra i giovani,condizionandoli a tal punto da farli suicidare!
Cosa manca oggi a questi ragazzi che hanno molto piu’ di noi? Forse famiglie piu’ presenti in cui parlare e confrontarsi o semplicemente il desiderio di farsi accettare in questa società di apparenze e fare di tutto perchè ciò avvenga?!

Purtroppo molti sono vittime della tecnologia; l’uso improprio di tablet, computer e cellulari ha portato gran parte delle persone a credere in una vita virtuale, dove l’amore, l’amicizia e i rapporti tra gi esseri umani (che ormai hanno poco di umano!) sono solo rapporti di facciata che aspettano un LIKE per sentirsi importanti.

Allora tanto di cappello a chi, in contrapposizione al gioco della morte, invoglia le persone ad apprezzare la vita, amandola e rispettando prima di tutto sè stessi e a condividere le cose belle con le persone care! Sto parlando del gioco la”Balena Felice” ideato da Gio Evan: cerchiamo di circondarci di pensieri felici e di contaminare gli altri con queste belle emozioni!

Vi consiglio di andarvelo a leggere su Fb #labalenafelice#gioevan

 

Salviamo la nostra lingua italiana!

Ho deciso di avviare una rubrica con parole e modi di dire curiosi, direi parecchio toscani ma non solo.
Oggi comincio con questi.
1) “figata”. Questo milanesismo agghiacciante sta sostituendo il nostro “ganzo”. Avviamo una campagna affinché i giovani recuperino la nostra lingua.
2) “mi fa cagare”. Non è che sei più fine se dici cagare invece che cacare. O dici “non mi piace, lo trovo brutto” o sei comunque un bestio.
3) “fare il frocio con il culo degli altri”. Trovo questo abominevole modo di dire di una volgarità senza eguali. Non aggiungo altro.
4) “non dire gatto se non l’hai nel sacco”. Allora, lo dico ora e non voglio più ripeterlo. Si dice “non dire QUATTRO se non l’hai nel sacco”. Ed è un detto molto antico che non sto a spiegare (pur ovviamente potendolo fare). E’ stato Trapattoni (causa ignoranza) a trasformarlo. Il fatto è che mezza Italia gli è andata dietro!

5) “È una roba incredibile!”
Un tempo era Manzoni a “risciacquare i panni in Arno”. Oggi andiamo a sciacquarli noi (voi) nel Naviglio. Siamo a un punto di non ritorno. Come si fa, dico io, a dover essere costretti a spiegare che “una roba” oltre che osceno, è scorretto??? Il fatto è che ormai, sono circondato da concittadini che usano questo aberrante modo di dire. Per favore, smettetela e tornate a “COSA”.

6) “Non capire una mazza”.
Da quando le mazze vanno capite? Ora, dal momento che “mazza” non esprime un concetto astratto, ma denota un oggetto “abbastanza” concreto, credo che “capire” una mazza non abbia molto senso. A meno che il termine “mazza” non voglia intendersi come sostitutivo del termine volgare (riferito all’organo genitale maschile) in uso da tempo a completamento della frase “non capire un …..”.
A questo proposito, testimonianze accreditate sostengono che negli ambienti radical chic il termine obsoleto “negro” sia stato sostituito con “mazza nera”. Questo fa supporre, per deduzione logica, che “non capire una mazza” equivalga a “non capire un cazzo” e quindi non è poi così raffinato.
Si può dire “non capire niente”.

7) Sapevatelo.
Molti buontemponi, afflitti da conformismum facebooksus, che operano contrariamente a chi scrive, hanno preso a usare questo verbo, volutamente (spero, ma non ci metterei le mani sul fuoco) distorto.
Ebbene signori, l’ignoranza imperversa fuori e dentro i social networks. Non c’è bisogno che v’inventiate parole sbagliate. I vostri post ne sono già pieni!

8) (Per i cultori del genere)
“Fare un fiore e cacarci sopra”.
Questo abominevole modo di dire si riferisce a chi, dopo aver fatto qualcosa di bello, lo rovina in un attimo con le sue stesse mani (molto usato nel gioco del calcio).
Immagino chi ha coniato questo troiaio di frase come una sorta di minotauro con zanne facocere, e così immagino anche chi la usa.
Il fatto è che immagino anche la ributtante scena e indubbiamente, lo spettacolo del troglodita, dell’erectus di turno che defeca su un fiore non mi è troppo gradita.
Comunque è giusto specificare che i fiori non si fanno, ma al massimo si coltivano.
Salviamo la nostra lingua e disconosciamo ogni volgarità.

Realizzare un sogno

Che vuol dire realizzare un sogno secondo voi?

Mi spiego meglio.

La realizzazione di un sogno, secondo voi, è un cosa temporanea? Cioè vuol dire che una volta che ciò che desideriamo si è avverato la cosa può definirsi conclusa, oppure il nostro desiderio, per considerarsi realizzato, deve perdurare nel tempo?

In questi giorni che non ho scritto sul blog ho pensato parecchio (tanto per cambiare!) e, poiché è stato il mio compleanno, come spesso accade in questi frangenti, mi sono messa a fare il bilancio della mia vita…

La mia domanda iniziale è maturata pensando al fatto che alcune cose che desideravo si sono realizzate ma sono durate dall’oggi al domani, lasciandomi con un palmo di naso.

E poca è la soddisfazione nel dire “Sì però si è avverato…”

Chissà se Aladino con i suoi desideri avrà avuto lo stesso problema con il Genio della Lampada??????

 

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Concordo e perciò condivido!

Ecco un articolo che trovo molto ma moolto interessante, direttamente da: http://www.buzzstory.net/life/starai-male-finche-non-allontanerai-certe-persone-dalla-tua-vita-ecco-chi-sono/

Starai male finché non allontanerai certe persone dalla tua vita: ecco chi sono.

 “Per essere finalmente felici, dovremo evitare tutti gli elementi di tossicità che ci trascinano giù…mi riferisco alle persone pronte a spettegolare, a scoraggiarti, a suggerirti gli scenari più catastrofici….

Le cosiddette persone “tossiche” non hanno la capacità di apprezzare gli aspetti positivi e sono sempre intenti a rendere tutto più complicato. Per questo motivo è fondamentale allontanarle dalla nostra vita dato che hanno la capacità di diventare un ostacolo quando dobbiamo risolvere situazioni difficili. Probabilmente in questo momento della nostra vita frequentiamo una persona tossica e magari non ne siamo consapevoli. Se non siamo del tutto felici, chi dovremmo allontanare dalla nostra vita? In che modo possiamo allontanarle? Abbiamo una nostra personalità e una nostra identità che deve essere preservata dalla negatività. Dobbiamo attirare le persone verso di noi, non allontanarle e per fare questo dobbiamo evitare accuratamente di venire contaminati dalle persone negative, lamentose, dedite al pettegolezzo e che giudicano tutti quelli che hanno successi professionali a cui loro non riescono ad ambire. Vediamo nel dettaglio le tipologie di persone da allontanare dalla nostra vita

1) L’approfittatore

Questa tipologia fa sicuramente parte delle persone da allontanare. Gli approfittatori sono coloro che attraverso la propria commiserazione cercano di ottenere il nostro aiuto.

Esistono diversi tipi di approfittatori, ma poniamo l’enfasi su due in particolare: i manipolatori e quelli che vogliono suscitare la nostra pena. I primi sono quelli che si approfittano del loro status sociale, delle loro abilità o di qualsiasi altro tipo di qualità, al fine di farci sentire inferiori o dipendenti. Adottano un atteggiamento dominante e subdolo, per farci fare tutto ciò che loro vogliono, anche se in fondo non vogliamo.

Poi vi è la categoria dell’eterno sfortunato, un tipologia di persone che fa leva sul nostro buonismo; assume un atteggiamento subdolo che ci porta ad aiutarlo e a risolvere i suoi problemi dato che ci sentiamo obbligati ad offrirgli un aiuto.

Nonostante non ci sia nulla di male ad aiutare un amico in un momento difficile, è importante fare attenzione a quando ciò diventa una pratica frequente.

2) Chi non si assume le proprie responsabilità

Chi è incapace di riconoscere i propri errori, dando sempre la colpa agli altri, influisce negativamente sulle nostre vite. Non solo può trasmetterci questo tipo di atteggiamento, ma può anche trasformarci in sue vittime in qualsiasi momento.

Queste persone sono troppo immature e non hanno le qualità necessarie ad affrontare le difficoltà. Se non le allontaniamo il prima possibile, ci sono grandi probabilità che finiremo per farci carico dei loro problemi.

3) Qualcuno/a a cui non stiamo simpatici

A causa del nostro modo di vivere, della nostra personalità o di qualsiasi altra qualità, possiamo non essere simpatici o non essere apprezzati da qualcuno. Purtroppo, ciò può costituire un problema. Spesso infatti commettiamo l’errore di concentrare tutte le nostre forze pur di piacere a qualcuno che non ci apprezza, perdendo di vista le nostre reali priorità.

Per quanto possiamo sforzarci, infatti, dobbiamo accettare che ci sono persone che, semplicemente, non sentono alcuna affinità con noi e che sono infastidite dalla nostra presenza. Per questo motivo, invece di cercare a tutti i costi di piacere a tutti, dobbiamo concentrarci su coloro che ci vogliono nella loro vita incondizionatamente.

4) Chi ha paura di uscire della sua zona di confort

Per avere una vita piena di avventure ed emozioni nuove, forse faremmo meglio ad allontanare le persone che non sono disposte ad uscire dalla loro zona di confort. Queste persone hanno paura di tutto; di conseguenza spingono anche noi ad aver paura di vivere esperienze diverse

5) Chi sottolinea i nostri difetti

Tutti hanno dei difetti e a volte è anche giusto che gli altri ce li facciano notare per poterli superare e migliorarci come persone. Tuttavia, è molto importante saper distinguere tra coloro che esprimono il loro parere in modo onesto e costruttivo e coloro che, invece, vedono nei nostri difetti una debolezza e ne approfittano per attaccarci.

Chi è sempre pronto a sottolineare e a criticare i nostri errori, senza tuttavia mettere in evidenza i nostri pregi e i nostri successi, è una persona tossica che ha solo l’obiettivo di distruggere la nostra autostima.

6) Chi ci riempie di dubbi

In alcune occasioni è necessario avere qualcuno che ci aiuti ad evidenziare i rischi che comportano determinate situazioni. Vi sono persone, però, che sembrano facciano solo questo nella vita: seminano dubbi e ostacolano i desideri altrui.

Si tratta delle tipiche persone che affrontano la loro vita nella costante paura di fallire; persone non disposte a mettersi in gioco ma che soprattutto vogliono che anche gli altri siano così. Per questo motivo, cercano di sabotare qualsiasi progetto diverso dal loro, seminando insicurezze e negatività.

7) Il pigro

Anche chi ha una mentalità molto forte può lasciarsi trascinare da coloro che non vedono la necessità di fare nulla. Relazionarsi con persone di questo tipo, farà diminuire la nostra stessa produttività.

Dopo aver identificato una qualsiasi di queste persone nella nostra vita, la cosa migliore da fare è evitarla per impedire che influisca negativamente sulle nostre decisioni, sui nostri progetti e sui nostri momenti felici.

Come allontanare le persone che ostacolano la nostra felicità

Allontanare le persone sgradite non è mai semplice, visto che poi si ha a che fare con tutta una serie di giudizi sicuramente negativi. Si può però fare in almeno due modi: il primo è lento e relativamente indolore; il secondo duro e immediato.

Il primo metodo consiste semplicemente in un allontanamento graduale

Chiama sempre meno questa persona, fai in modo da essere sempre impegnata/o quando la persona indesiderata ti invita. Puoi anche fingere, ma questo complica le cose, perché potrebbe accorgersene e allora passeresti dalla parte del torto.

Quando ti chiama, ascolta ciò che ha da dire, esprimi le tue opinioni, ma non parlare troppo di te, in questo modo diminuirai l’intimità. Se uscite, cerca di coinvolgere anche persone esterne al gruppo; invita quelli che maggiormente apprezzi e dai più attenzione a loro.

Puoi anche invitarla, insieme ad altre persone, a fare attività che sai bene che non gradisce. Se per esempio quelli sgraditi sono poco sportivi invitala più volte a fare trekking o a giocare a pallavolo o a nuotare. Magari verrà ma di sicuro si sentirà a disagio, il che ti darà un’ottima scusa per smettere di invitarla “Ti inviterei, ma so che odi camminare per ore!”.

Pian piano ti allontanerai in modo naturale e implacabile, semplicemente perché non condividete più gli stessi interessi e perché tra voi non c’è più l’intimità di un tempo e sembrerà una cosa così ovvia che non ne soffrirete quasi per niente, anche perché questo è il modo in cui le amicizie finiscono nella realtà.

Ti sembra un approccio un po’ subdolo?

Allora ti consiglio il secondo metodo che prevede una disarmante sincerità. Parla con la persona che vuoi fuori dalla tua vita e falle un bel discorsetto; spiegale che vuoi escluderla dalla tua vita e le ragioni della tua decisione, cercando di non dargliene la colpa e sottolineando che sono cose che capitano.

Per mettere in atto questa seconda opzione serve una buona dose di coraggio e decisione, ma è sicuramente di immediato successo.

NON È ASSOLUTAMENTE DA SMINUIRE LA PRESENZA NELLA NOSTRA VITA DI PERSONE DA ALLONTANARE.

Superare il modo in cui riescono a manipolarci non è sempre facile, ma è di certo la cosa più sana per il nostro equilibrio emotivo.”

Mi trovo d’accordo su tutti i punti e, se me lo consentite, ne aggiungerei io un ottavo: le persone che parlano sempre di disgrazie, di cose brutte tristi.

Che odio pazzesco!!!

Odori “animati”

Non so se vi è mai capitato di sentire un odore e di ritornare in un attimo indietro nel tempo…

Gli odori, come le canzoni, sono in grado di risvegliare emozioni che pensavamo di non ricordare più…

Ad esempio, ricordate l’odore del cestino per andare all’asilo? Quell’odore di plastica nuova, in cui mettevamo i colori e la merendina e che ci fa subito immaginare nuovamente con il grembiulino addosso…

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E l’odore dei braccioli? Lo stesso odore dei materassini per il mare…E l’odore della frittura di pesce??

Che bello pensare a quando eravamo piccoli e d’estate andavamo al mare con tutti i nostri giocattolini!!!!

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Un altro odore che risveglia i miei ricordi è l’odore del borotalco, che mi fa ricordare la stanza da bagno dei miei nonni, con tutti gli asciugamani puliti…

E l’odore della lavanda (o dello spigo, come diceva mia nonna) e della salvia? Meraviglioso profumo che mi rammenta i campi quando andavo in vacanza in Toscana (a Caldine) e l’orto dei nonni.

Poi c’è l’odore di umido che mi rammenta la cantina del nonno, che lui aveva sistemato come fosse un appartamento ed in cui andavamo a riporre i vecchi giocattoli.

E il profumo “violetta di Parma” il profumo della nonna…

In questi giorni, quando torno a casa la sera, sento i grilli che cantano ed il profumo del gelsomino e la mia mente ritorna subito alle estati di quando ero bambina.Risultati immagini per gelsomino notturno

Sentire certi odori è come avere un flash, è vedere una diapositiva del nostro passato che, quasi sempre, è meglio del nostro presente…

Risultati immagini per passato

 

Incartiamoci!!! :-) (sempre da Peccatidigola568)

Molte donne presentano nel loro corpo “aree problematiche” che non sembrano mai essere come noi le vogliamo. Le diete purtroppo per perdere peso velocemente raramente offrono dei risultati duraturi e concreti, causando solo in noi donne molte frustrazione e incertezza Ma se non lo sapete ci sono molti metodi naturali che possono aiutarvi a trovare una soluzione. E vi […]

via Avvolge le sue cosce con una pellicola per l’intera notte. Quando si sveglia non crede a quello che vede! —

Panini – ini ripieni! (da peccatidigola568)

La ricetta che voglio presentarvi oggi è in realtà una ricetta che fa eccezione, che vi consentirà di preparare un delizioso e gratificante piatto praticamente senza lavoro! Per questa ricetta abbiamo bisogno solo di 3 ingredienti: un panino pancetta, prosciutto, mortadella, ecc. a scelta uovo PREPARAZIONE Iniziamo a tagliare la parte superiore del panino, per rimuoverne […]

via HAI SOLO 3 INGREDIENTI E UN COLTELLO ..IL RISULTATO SARA’ UNA VERA DELIZIA!! —

Alpha e Beta

Alpha (maschio) e la sua sorellina, sono due meravigliosi gattini abbandonati in precarie condizioni a circa 10 giorni d’età. Raccolti da una volontaria che con amore li ha svezzati e curati, adesso godono di buona salute e si sono lasciati alle spalle la loro brutta esperienza. Alpha ha un occhietto un po’ velato, il troppo…

via Alpha e Beta soffici e tenerissimi — Benvenuti su cucciolissimi.org!

Che tristezza

Per carità, iniziativa più che mai lodevole ma che ci deve far riflettere sulla condizione di noi italiani oggi.

Mi riferisco a quanto apparso oggi su www.buzzstory.net e che riporto:

“LA SPESA È GRATIS: A MILANO APRE IL SUPERMERCATO SOLIDALE PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

 

Ma ci rendiamo conto a che punto siamo arrivati?

E’ come nel dopoguerra, quando si faceva la fila per il pane…Non riesco a credere che questa sia la “nostra” bella e vecchia Italia…Anche se adesso non mi fa più un bell’effetto essere italiana. Sinceramente una volta ne andavo fiera. Ma oggi no.

E’ bellissimo aiutare queste povere famiglie (e quante altre ce ne saranno di cui non si è a conoscenza), ma come tutti sappiamo è un aiuto che viene sempre dato da chi comunque non ha moltissimo (sono sempre organizzazioni o associazioni senza scopo di lucro).

Ma come ci hanno ridotti i nostri politici corrotti? Perché ci stanno distruggendo così?

 

 

:-(

E sempre da http://www.buzzstory.net fonte:http://messaggeroveneto.gelocal.it/

Morto a 47 anni il dj fagagnese Robert Miles

Il brano dance “Children” nel 1996 lo portò nell’olimpo dei dj più famosi al mondo. Negli ultimi tempi si era trasferito a Ibiza, era nato in Svizzera dove i genitori Antonietta Lauro e Albino Concina erano emigrati. Poi il rientro in Friulidi Anna Casasola

 FAGAGNA. Un male incurabile si è portato via all’età di 47 anni Roberto Concina, il Robert Miles di Children brano dance che nel 1996 portò l’allora giovanissimo dj fagagnese nell’olimpo dei dj più famosi al mondo.

Concina, che negli ultimi tempi si era trasferito a Ibiza, era nato in Svizzera, a Fleurier (Neuchâtel) dove i genitori Antonietta Lauro e Albino Concina erano emigrati per lavorare.

Tornati in Friuli, si erano stabiliti nel loro paese di origine, Fagagna. Concina, grazie a successi come Children e all’album Dreamland, vendette milioni di copie ottenendo svariati dischi d’oro e di platino in numerosi paesi e riconoscimenti prestigiosi come un World Music Award: fu l’unico artista italiana ad aggiudicarsi il Brit Award, il Grammy inglese.

Accanto all’attività di dj, Miles era impegnato come produttore musicale. Nelle ultime ore sui social migliaia di messaggi di cordoglio: gente comune, friulani, colleghi. Joe T Vannelli alla rivista specializzata Dj Mag Italia ha detto: «La tragica notizia della scomparsa

di un grande talento e artista del nostro tempo, mi rende incredulo e sconvolto. Con lui se ne va anche una parte della mia vita di produttore artista. Mi mancheranno i litigi, le risse, le critiche, i giudizi ma soprattutto il tuo talento nel trovare suoni e melodie impareggiabili».